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domenica 08 aprile 2007 19.23.38

 

 

 

Nevicata dell'8-9 dicembre 1990

 

E' la classica nevicata da raddolcimento, quella cioè provocata da correnti umide meridionali che scorrono sopra un cuscinetto freddo formatosi nei giorni immediatamente precedenti.

L'Italia arriva da un periodo anticiclonico con temperature in media. Gelate mattutine e clima più mite diurno, classico regime anticiclonico delle Azzorre. Il giorno 4 dicembre l'anticiclone delle Azzorre comincia una rotazione del suo asse e per il giorno seguente dispone sull'Italia correnti da Nord richiamando aria più fredda

Le correnti, inizialmente da Nord e quindi favoniche, ruotano a Nordest il 6 dicembre e l'aria fredda in arrivo dalla Scandinavia segue un percorso di aggiramento della cella anticiclonica ripiegando sui Balcani e riproponendosi sulla Val Padana con provenienza orientale.

Tutto il Nord entra sotto una -5 a 850 hPa e le temperature cominciano a calare, soprattutto nei valori minimi. Il 6 dicembre a Barlassina minima di -4°, massima di +7°. Il calo si manifesta in modo più evidente dalla serata quando la temperatura scende a -3°. La mattina del 7 dicembre, a seguito del rimescolamento dell'aria nei bassi strati, registra la minima più bassa toccando i -7°C! Anche le massime risultano più contenute e non superano i 4,5°.

L'Italia è ancora sotto il dominio di un anticiclone che ha formato un ponte dal Nord Atlantico fino all'Europa centrale, ma da Nord si fa largo una depressione molto attiva che è intenzionata a scendere di latitudine. La mossa si realizza puntuale il giorno 8 dicembre e dal nucleo principale posizionato sull'Artico si stacca una sua "filiale" che scende in direzione di Gran Bretagna e Francia e taglia letteralmente come burro la barriera anticiclonica, isolandone i due centri su Nord Atlantico ed est Europa...

Sabato 8 dicembre i cieli presentano una fase di velatura del cielo sin dal mattino anche se il sole riesce debolmente a filtrare i suoi raggi. Si parte da una minima di -0,5°C ed in giornata, con cieli che man mano tendono a coprire, si rimane entro +1°C. Il cielo comincia la fase di copertura decisiva dal tardo pomeriggio ed alle 21 cade la neve. La precipitazione stenta però a decollare e nonostante la temperatura di 0° fino alla mezzanotte la neve attacca solo sui prati e bagna le strade. In nottata il fenomeno si intensifica ed accumula al suolo una quindicina di cm di neve su tutte le superfici e la temperatura, nel momento di massima intensità della nevicata, scende a -1°! Durante la mattinata del 9 dicembre la neve comincia a farsi sostituire a tratti da pioggia ghiacciata ma bene o male i fiocchi si possono vedere fin verso le ore 12:30/13, prima che la pioggia prenda il sopravvento. Nel pomeriggio infatti la pioggia la farà da padrona e cadrà insistente anche per tutta la nottata e la mattinata del 10 dicembre sciogliendo gran parte del manto nevoso accumulatosi il giorno precedente.

Nella carta sopra alle 00z del 9 dicembre troviamo la depressione con due centri, uno su Inghilterra e l'altro in Linguadoca (Francia meridionale) ed è quest'ultimo che richiama correnti da sud e quindi cariche di umidità apportatrici di precipitazioni e nevicate su tutto il Nordovest italiano fino in pianura. La neve cadrà con particolare insistenza ed abbondanza nelle zone dell'Oltrepo ed in Piemonte, dove le sacche fredde riuscirono a resistere più che nelle altre zone di Lombardia.

Infine ecco la depressione che passa sulle regioni settentrionali portando le piogge che, dopo le intense nevicate, persisteranno fino alle prime ore del pomeriggio del giorno 10 e protraendosi sottoforma di pioviggini fino a sera...

Qui sotto alcune fotografie scattate la mattina del 9 dicembre...

Ore 9:15 circa - la neve cade intensamente e siamo ancora sotto gli zero gradi

Sempre alla stessa ora, neve fitta e circa 15 cm al suolo...

Vista sul retro del giardino di casa... un'immensa distesa bianco candido!!

 

Ricorderò sempre con particolare emozione questa nevicata perchè è stata la prima "vera" nevicata a cui ho partecipato con la passione da meteofilo, e perchè arrivava dopo degli inverni molto deludenti sotto il punto di vista della neve. Anche se l'accumulo è stato molto inferiore rispetto ad altre zone di pianura la considererò sempre tra le migliori nevicate a cui abbia avuto la fortuna di assistere...

 

Per le carte a 500 hPa e ad 850 hPa

fonte Wetterzentrale.de

 

   

dal 14 marzo 2004

 

 

A cura di Marco Burato

Osservatorio meteo di Barlassina (MI) - 225 msm