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domenica 08 aprile 2007 19.06.59
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La nevicata del 27 dicembre 1984 Sebbene non ne possa parlare in prima persona di questa nevicata (allora avevo solo 5 anni) cercherò in breve di analizzare l'episodio del 27 dicembre 1984 che precedette quello poi ben più famoso e consistente della nevicata del secolo del gennaio 1985! Nei giorni precedenti al Natale in Russia governava un forte anticiclone che con un lungo ponte arrivava fino nel cuore dell'Atlantico passando proprio per l'Italia Carta relativa al giorno 23 dicembre 1984; si noti il robusto anticiclone in Russia che con un lunghissimo ponte va a collegarsi con un altro massimo in aperto oceano, piazzando un massimo intermediario a Nord delle Alpi Una leggera sbuffata da est fa calare di qualche grado le temperature a cavallo della giornata di Natale. Si tratta di una giornata freddina e caratterizzata dal cielo spesso nuvoloso e con caduta di leggero nevischio Ecco la giornata di Natale; lieve curvatura orientale delle correnti al Nord con un'isoterma da -5° che avvolge il Nordest fino alla Lombardia e le regioni del medio-alto Adriatico La giornata di S.Stefano è di transizione, l'Italia è in attesa dell'arrivo di un fronte perturbato dall'Atlantico. Le temperature si mantengono basse, favorite sia dallo scarso soleggiamento del periodo che dalla formazione di nebbie che persistono per tutto il giorno ed impediscono ai termometri di lievitare. In serata il fronte nuvoloso inizia a coprire i cieli del Nord Italia, ed a tarda sera-notte i fiocchi possono cominciare a cadere fino in pianura. La temperatura durante i fenomeni rimane compresa tra i -1° ed i +0° e le precipitazioni (sempre sottoforma di neve) cadono per tutta la notte e la mattinata e prima parte del pomeriggio accumulando circa 15cm di neve. La situazione nelle primissime ore del 27 dicembre 1984; le correnti si dispongono dai quadranti meridionali foriere di preipitazioni nevose stante le temperature mantenutesi basse Qui sotto carrellata di foto relative alla nevicata del 27 dicembre 1984 a Barlassina intorno le ore 10 del mattino, nella mia vecchia abitazione
Vista verso le case di fronte, direzione Nordovest. La neve fa ben presa ovunque, persino sui fili dello stendino della biancheria
Sempre le case di fronte direzione Nord; la mia via nonostante il passaggio in mattinata dello spazzaneve è già bella che ricoperta da un nuovo strato bianco
La casa del parroco di Barlassina, con cui confinavo
Sempre verso Nord, in primo piano il balcone di casa e sullo sfondo i "palazzi rossi" cosi ribattezzati dai barlassinesi. Si notino i buoni accumuli sui tetti delle case
Vegetazione nel giardino del parroco
Il corridoio che univa casa mia con quella del parroco
Qualche giorno dopo la neve scioglierà al sole ma rimarrà intatta nelle zone più in ombra. Seguirà la fortissima ondata di gelo di gennaio...
Per le carte a 500 hPa e ad 850 hPa fonte Wetterzentrale.de
dal 14 marzo 2004 A cura di Marco Burato Osservatorio meteo di Barlassina (MI) - 225 msm
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