Qui c'è un pò di astronomia, fotografia, microscopia e non solo...computer grafica, musica, libri e documentazione utile a chi condivide le stesse mie passioni.
Anacho è un personaggio che ho incontrato a 14 anni in un viaggio meraviglioso che ho fatto con la fantasia leggendo la saga di TSCHAI di Jack Vance. Tschai è un mondo pazzesco, un affresco sfrenato di popoli ed usanze, religioni e culture umane ed aliene. Come questo pianeta terra.
Clavius, webcam - Mak Zen 8"
Questo qui sopra è Harzach, un personaggio delle strip di Giraud detto Moebius. Harzach è enigmatico e veste tibetano, quello che gira sul "pipistrellone" ed è sempre imbronciato....Moebius se ti capiterà di leggere questa pagina sappi che forse sei l'unico che invidio. Hai una capacità unica nel tratto e in queste pagine si farà spesso riferimento alla tua arte.
Gregory Maksutov 8" Zen
Marte opposizione 2005, filtro infrarosso - Roma
In genere l'astronomia ti trova da bambino, per me è stata la prima di tutte le passioni della mia vita, avevo sette anni e chiesi ai miei genitori un piccolo 60 mm in regalo per il compleanno.
Anacho è il mio id, il contenitore che ho scelto per questo sito un pò caotico, come me con troppi interessi e poco tempo per dedicarmici.
Senza dubbio l'uomo delle idee con il suo stile preciso e asciutto e la sua genialità altissima e bizzarra. Di Vance consiglio "a viva voce" tutta la produzione letteraria, niente escluso, con particolare attenzione per la quadrilogia di TSCHAI. Vance ha un concetto di fantascienza avventurosa e "in movimento" davvero bizzarro, riuscendo a catturare il lettore con una miriade di trovate e colpi di scena a non finire.
ameba in contrasto di fase - 400x
Questa foto della luna è stato un colpo fortunato, era giugno 2001 e per la prima volta usavo una digitale in astronomia, non avevo ancora un raccordo per il telescopio. Il seeing era particolarmente buono e la luna alta più di 60° sull'orizzonte. Tenendo la digitale ferma sull'oculare con una fascia di gomma ricavata da una guarnizione, e l'autoscatto impostato su 5" per smorzare ogni vibrazione, scattai una decina di immagini....questa fu pubblicata sul n. 55 di Coelum. Devo dire che l'oculare che ho usato è un Nagler serie 4 da 12 mm, davvero un bel mostro, e la digitale una Epson Photo 850Z da 2.3 M.Pixel.