Anno 2 Numero 70 suppl.

 

Direttore Responsabile Guido Donati

 

ALLARMI IMPAZZITI. CONSIGLI

www.aduc.it 

Roma, 7 agosto 2003. E' l'incubo dei poveri cittadini rimasti in citta': l'allarme impazzito che suona per ore, specialmente in quelle notturne, e che induce a pensieri ed azioni cattivissime. Che fare visto che l'inquilino non c'e' e l'allarme suona? Non si puo' certo sfondare la porta dell'appartamento e prendere a martellate la sirena, ma bisogna chiedere l'intervento della Polizia municipale o i Vigili del Fuoco che provvederanno a disattivare l'impianto. L'intervento pubblico comporta la denuncia d'ufficio al proprietario per il reato di disturbo della quiete pubblica (art. 659 Codice penale), che comporta un'ammenda di 310 euro o l'arresto fino a tre mesi, se il disturbo e' stato arrecato per incuria dell'impianto. Se l'allarme si e' attivato per un evento eccezionale, per esempio il maltempo, non viene attivata la procedura d'ufficio. Ricordiamo che i proprietari di impianti di allarme sono tenuti ad avere una persona di fiducia o una ditta incaricati di accedere all'abitazione in caso di guasto all'apparecchio e a disattivarlo. 

Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc


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