Interazione fra Gradienti

      Un corpo con Gradienti o un'onda sono quindi dei sistemi parzialmente indipendenti che si rapportano all'equilibrio universale in modo unico e speciale.  In funzione dei loro parametri di rotazione, movimento o massa essi sono in grado di interagire e comunicare fra loro.

In generale possiamo pensare al principio di  risonanza tra due ibridi temporali espresso in questo modo: due ibridi temporali con le stesse variazioni temporali intrinseche tendono a risuonare. Questo comporta che gli oggetti possano anche avere natura differente, ma se l'oscillazione temporale è la stessa  tenderà a trasmettersi. Per esempio come vedremo poi, un pendolo materiale in oscillazione riesce a risuonare con un cilindro ruotante che è completamente isolato. Si tratta di due oggetti che non dovrebbero interagire secondo la fisica classica, ma se  hanno le stesse caratteristiche di ibridi temporali si influenzano, scavalcando beatamente i limiti  conosciuti.

   Le onde trasmesse da una stazione radio possono essere captate usando un semplice dispositivo capace di risuonare a determinate frequenze; allo stesso modo due corpi con gradienti temporali simili  oppure un onda con  un corpo avente gradiente temporale opportuno possono comunicare e interagire fra loro (questo appare come un estensione del principio di risonanza tra onde ) .
   La differenza sostanziale fra le comunicazioni Radio e quelle dei Gradienti deriva dalla massima flessibilità nell'uso dei dispositivi; ad esempio un pendolo meccanico puo comunicare  con:  un'onda, una sfera in rotazione, un raggio di luce, ecc. e ... le comunicazioni non risentono dei tipici ostacoli delle onde elettromagnetiche.

   Uno scienziato italiano Carman Cortesi che è completamente ignorato dalla comunità scientifica ha studiato per anni il comportamento dei corpi rotanti e le loro interazioni. Questo scienziato non solo per la genialità dei suoi strumenti ma anche per la sua dedizione e il suo coraggio meriterebbe diversi premi Nobel. Questa è la sua pagina web :

http://www.cortesi-gravity.it/index.html

   Un suo esperimento conferma come un pendolo in oscillazione riesca ad interagire con un cilindro rotante che è completamente isolato dall'ambiente esterno. Va precisato che l'esperimento è stato eseguito con il volano" chiuso emeticamente in un contenitore antistatico e antimagnetico "

Foto dell'esperimento


  carman  pendolo

   Naturalmente lo scienziato da una sua spiegazione del  fenomeno, che purtroppo però non tiene conto degli innovativi concetti di Gradiente e "Onda portante".

  Secondo la nostra interpretazione nel caso di questo esperimento sono in comunicazione fra loro un'onda e un Gradiente naturale.

Per ulteriori informazioni potete visitare :
http://www.cortesi-gravity.it/pag_15.html

   Se le nostre argomentazioni sono esatte, questo esperimento dimostra come una delle proprietà degli Ibridi temporali può essere usata per creare nuovi strumenti di comunicazione in sostituzione o in alternativa di quelli usati in radiotecnica. Pertanto un Gradiente potrebbe  diventare strumento di indagine per lo studio di forze e onde che altrimenti non si potrebbero in alcun modo rilevare e in più le forze e le onde saranno rilevabili sia se agenti nel Tempo di riferimento, sia in un Tempo diverso.

L'autore stà gettando le basi di una nuova sorprendente possibilità di trasmettere o rilevare informazioni senza  interagire con l'oggetto osservato, semplicemente creando ibridi temporali flessibili in grado di risuonare con l'oggetto di indagine. Interessante sarà osservare la velocità di propagazione dell'informazione che in prima ipotesi potrebbe essere istantanea essendo una questione temporale e non spaziale.

Ad esempio qui si rileva a distanza un momento angolare
http://www.cortesi-gravity.it/pag_8.html

Ci permettiamo di dare una nostra visione di esperimenti che trovate sul sito citato del Dott. Cortesi seguendo la filosofia presentato nelle prime pagine di questo sito. 

TEORIA : L'universo tende a compensare i cambiamenti temporali per mantenere l'integrità di se stesso . Ora vediamo se gli esperimenti soddisfano questo postulato. 

Primo esperimento : 

sia il volano A che il volano B ruotano nello stesso verso spinti dall'azione dei propri singoli motorini. Se acceleriamo la rotazione del volano B dando piu' corrente al motorino, l'universo cercherà di creare un ibrido temporale contrario e cercherà di trovare nello spazio circostante la modificazione piu' consona a compensare la variazione.  La reazione piu' semplice sarà di creare una gradiente temporale contrario e questo porterà come conseguenza la diminuzione della velocità del volano A. Ciò equivale a dire che il volano A cercherà di girare al contrario creando un ibrido temporale opposto. 

Ebbene se andate a vedere l'esperimento fatto dal Dott. Cortesi, questo è proprio cio' che accade.

Secondo esperimento :

A ulteriore riprova di quanto supposto se mettiamo in movimento i due volani in contro-rotazione, se ne acceleriamo  uno l'altro avrà un accelerezione  anche lui tenuto conto del fatto che stà girando nel verso contrario. Anche qui viene creato un'ibrido temporale opposto.

volano

se andate a visionare gli esperimenti del Dott. Cortesi vedrete che sono in perfetta sintonia con il nostro postulato. 

Ribadiamo il fatto che il Dott. Cortesi si muove su un'altra linea interpretativa che potrebbe essere altrettanto valida.

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In questo esperimento possiamo cogliere, a nostro giudizio, un classico esempio di interazione tra ibrido temporale e onda luminosa.  Riportiamo integralmente  quando fatto dal Dott. Cortesi  nel suo sito :

http://www.cortesi-gravity.it/pag_6.html

 

solevolani

     "   Radiazioni solari interagenti con i momenti angolari di volani

Si sono presi due volani e racchiusi in due contenitori cilindri metallici antimagnetici, diametro esterno cm.12, diametro interno cm.8, altezza cm.10 e chiusi ermeticamente. Si sono collegati allo strumento misuratore e registratore con sensibilità di fondo scala 50 mV.   I due volani sono stati messi in funzione lontano da radiazioni e da qualsiasi possibile disturbo. Temperatura durante il funzionamento costante e pressione costante. Da notare che un volano ruota di senso orario e il secondo di senso antiorario rispetto alla rotazione terrestre, e posti  sul medesimo  piano di rotazione  dell'equatore terrestre.Le due registrazioni che giornalmente vengono registrate, registrano un andamento quasi uniforme: al mattino alle ore 7 - 8 circa, i due volani cominciano a diminuire il loro assorbimento in corrente ed aumentano la loro velocita’ diminuendo il loro peso. Questo andamento lo si ottiene fino alle ore 17 - 18 circa, poi inizia il periodo inverso ove si ottiene una diminuizione dei giri dei volani, un aumento di assorbimento di corrente ed un aumento di peso del volani.Questo ciclo si ripete tutti i giorni e con variazioni maggiori con cielo sereno. Le variazioni registrate giornalmente dei due volani come andamento risultano uguali ma diverse in ampiezza. Il volano che gira inversamente alla rotazione terrestre registra un segnale più ampio circa il 20% rispetto al volano che ruota in fase alla rotazione terrestre "

Senza voler entrare in merito alla spiegazione cogliamo solo l'opportunità di dimostrare l'interazione prevista tra onda e ibrido temporale.

Un corpo in rotazione crea una perturbazione continua che l'Universo tenta di compensare ma senza riuscire.
  
   Se s'immagina un pendolo in oscillazione si potrà facilmente comprendere come agisce l'Universo. Ad ogni nuovo movimento del pendolo l'Universo si oppone creando una forza contraria che tende a portare l'oggetto nella posizione precedente.
La forza contraria però non è istantanea e quindi nemmeno proporzionale.
Il pendolo infatti nel suo movimento accelera e decelera per cui la forza della risposta in un istante qualsiasi è sempre diversa dalla forza che muove.

   In altre parole il pendolo come un'onda sono degli Ibridi temporali con gradienti  che presentano tempi diversi ad ogni movimento mentre un cilindro rotante è un  Ibrido temporale che presenta gradienti temporali stabili.

   Un cilindro in rotazione è dunque soggetto ad una forza dell'Universo che però non può essere costante ma variabile e auto referente. Vediamo qui il caso di una sfera rotante che ci è particolarmente familiare. In questo caso l'andamento e la distribuzione volumetrica di questa forza è nota a tutti anche se è forse erroneamente interpretata come campo magnetico.

terra magnetica


   La conseguenza sarà che intorno ad un corpo rotante si creerà un guscio di protezione costituito da forze distribuite con intensità decrescente che partendo dal centro si propagano all'infinito.
   Se si osserva il disegno della distribuzione dell'intensità delle forze si noterà certamente che esse hanno forma di onde stazionarie con frequenza incrementale variabile e decrescente.

   Questa distribuzione della forza intorno ad un corpo in rotazione assume delle proprietà che si possono facilmente intuire e tradotte con una sola parola "Instabilità"
Un tale campo di forze essendo costituito da molteplici frequenze di conseguenza sarà in grado di risuonare o risentire di qualsiasi frequenza o forza perturbatrice.
   La forza perturbatrice si tradurrà in una variazione della velocità di rotazione che sarà proporzionale all'intensità della forza applicata, alla massa rotante e al tipo di materia usata.

   Il progetto di un sistema in grado di produrre energia basato sui concetti appena esposti risulta molto semplice anche se è necessario rammentare che il tempo dove si compie lavoro potrebbe essere diverso da quello in cui si trova l'operatore.

   Quando si perturba il campo di forze si ottiene come conseguenza la variazione della velocità di rotazione e l'energia contenuta nella variazione non sarà mai proporzionale all'energia impiegata per perturbare.
  
   La variazione di velocità può essere usata per fare misure, inviare informazioni, produrre energia o modificare l'azione della Gravità.

   Le modalità per perturbare sono diverse ad esempio è possibile usare un'onda, un Gradiente immerso nel campo, un'accelerazione o una traslazione (possibilmente) curva.
   Nel caso di una traslazione curvilinea di un Gradiente si può ottenere una diminuzione del peso relativo che si sposta e agisce in un tempo differente.
Qui sotto due esempi:
 Gravità relativa 1 taoMovie
 Gravità relativa 2
taoMovie

distribuzione

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