La distribuzione dei Gradienti (bi  e tridimensionali)

   

   All'interno di un corpo in rotazione i gradienti temporali non sono disposti in modo semplice cioè un tempo diverso per ogni singola circonferenza ma il tempo si aggrega con forma spiraleggiante in funzione della velocità di rotazione, delle interferenze e della densità locale della massa.   In un corpo perfettamente omogeneo (in rotazione) il tempo comunque si dispone a spirale.

  Consideriamo due diversi  ibridi temporali, uno dato da un disco di materiale omogeneo e l'altro dato da un vortice. Il primo è bidimensionale il secondo è tridimensionale. Nella struttura tridimensionale è evidente che le particelle non rimangono sui punti di una circonferenza con raggio costante, ma si muovono verso raggi minori e  anche con una componente perpendicolare al piano (cioè sull'asse "zeta" ). Nel Vortice è facile vedere che si crea una spirale, ma l'autore qui  presuppone che anche nel disco piano comunque il tempo si disponga a spirale.  Questo fatto deriverebbe  dal contrasto generato dall'universo che cerca di riequilibrare  gli scompensi temporali dovuti alla rotazione. Cioè l'universo percepisce che nello spazio occupato dal disco sussistono dei tempi diversi a causa di una rotazione e reagisce di conseguenza creando un tempo opposto negativo, che si muoverebbe assieme al tempo positivo separato da un sottile strato di tempo nullo. In verità  la spiegazione  del perchè non risulta di facile acquisizione.
  Nelle due immagini che seguono si può vedere come potrebbe apparire la distribuzione temporale in un sistema con masse diverse e (immagine sotto) in un sistema omogeneo.

vortex

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panna

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  Questo modo di distribuire il tempo all'interno di un Gradiente deriva dal lavoro che esegue l'Universo nel tentativo di mantenere il suo equilibrio e dal suo diverso "Intertempo" di reazione.
 
   Questa distribuzione però non è uno svantaggio e consente di ipotizzare almeno due conseguenze molto importanti.
La prima conseguenza deriva dal fatto che ci sono aree (molto piccole) all'interno del Gradiente nelle quali il tempo è nullo, la seconda conseguenza invece è che si instaurano dei potenziali fra i valori del tempo. Questi potenziali sono anche l'origine di tutti i fenomeni elettrici ed elettrochimici che conosciamo.

Segue qui un postulato che potrebbe avere una grande ripercussione pratica, e potrebbe spiegare anche la fusione fredda:
   Nelle rarissime aeree dove il tempo è nullo esiste una condizione di estrema debolezza dei legami della materia o dello spazio che ospita il Gradiente.
Se si colpiscono queste aree con un onda di piccole dimensioni come ad esempio quella di un raggio di luce si possono ottenere emissioni di energia spontanea e in eccesso.

   Il fenomeno è descritto molto bene in questo esperimento di Cortesi
http://www.cortesi-gravity.it/pag_17.html
Nel quale si evidenzia una variazione enorme nei parametri dei volani che sono semplicemente colpiti indirettamente da un modesto raggio Laser. Qui abbiamo l'interazione di un onda con un ibrido temporale (volano), ma la sorpresa è data dal fatto che il laser non colpisce direttamente il volano, ma l'involucro che lo contiene e lo scherma elettromagneticamente. Verrebbe da pensare alla possibilità di trasmettere messaggi avendo un emettitore dato da un volano rotante colpito da onde luminose di vari tipi, e a distanza un disco sensibile ricevente che sintonizzandosi con la rotazione del primo, ne rilevasse le variazioni di velocità angolari.

   Questo fenomeno si presenta qualche volta anche in natura e come appena descritto avviene quando una radiazione qualsiasi colpisce casualmente un corpo in rotazione che quindi è un Gradiente nel punto giusto.
Nel caso dell'esempio mostrato nel filmato la causa è da imputare ad un vortice d'aria colpito da una probabile stazione radio trasmittente.
Gradiente in natura taoMovie
Qui un articolo che descrive il fatto
http://www.foxnews.com/story/0,2933,579868,00.html

  In molte fotografie che riprendono questo fenomeno naturale si vede anche l'energia che da esso è sprigionata e poi è scaricata verso la superficie del terreno.
Nella foto qui sotto il raggio azzurro spiraleggiato che funziona come conduttore verso terra.

spiralenorvegia

La stessa foto dove con una funzione grafica si è evidenziata la forma della spirale e la forma sferoidale del Gradiente.

spirale




potenziali

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